
Firenze pedonalizzata
Firenze fece notizia, secoli anni fa, con la cosiddetta "zona blu". Sui quotidiani di mezzo mondo apparve la roboante definizione di "città senz'auto". Sicuramente era una mezza verità anche allora, ma in ogni caso adesso è una bufala colossale.
Via della Vigna Nuova: all'ingresso da via Tornabuoni un bel cartello dice "Area pedonale", poi sotto specifica che consente il transito solo ad Ataf e taxi, oltre allo scarico merci fino alle 9,00 del mattino. Quindi in altri orari ci potrebbero passare solo pedoni e ciclisti secondo l'avito Codice della Strada. Magari qualche disabile che deve andare proprio lì. Sicuramente nessun mezzo privato, tipo motorini, furgoni, berline, utilitarie, SUV ("Stupid Unesufel Vehicle", vedi nota a piè di pagina) ...
Qui sotto due immagini scattate di giorno lavorativo intorno alle 19,30:
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La carica dei bufali davanti a Palazzo Davanzati |
Avranno il permesso, mormorerà qualcuno in vena di buonismo automobilistico. Osservando bene dalle strisce pedonali all'imbocco su via Tornabuoni (e beccandosi sgassate e strombazzamenti) si notano:
Un flusso ininterrotto, tutti i giorni e a tutte le ore, degno di una highway californiana, un puzzo asfissiante, un rumore assordante, e guai ad avventurarsi ad attraversare la strada.
Se poi uno vuole togliersi la soddisfazione provi a chiamare il centralino della Polizia Municipale (055-328-3333) o chiedere l'intervento di un Vigile che passa proprio di lì o nelle vicinanze. Sarà da ridere (o da piangere, forse)
Leon Battista Alberti assiste attonito ...
Nota del redattore:
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("Stupid Unesufel Vehicle") |
Fermate i ciclo-islamici!!!
La storia a monte: per uno scavo di circa 2 metri x 3 per conto di Fiorentinagas, davanti alla scuola di viale Lavagnini, i Vigili Urbani chiudono 300 metri di pista ciclabile senza alternative. Di fronte al nostro reclamo, per l'insensatezza (300 metri per uno scavo di 2), all'indicazione che c'è un voto del Consiglio Comunale che prevede invece le deviazioni etc. ci si trincera dietro i soliti "motivi di sicurezza". Rimaniamo basiti, se ce ne fossero stati come mai non è stato chiuso il transito ai pedoni (30 cm più in la), o magari evacuata la scuola?
Ebbene la nostra sfiducia nei solerti tutori della sicurezza stradale era infondata, ed infatti emerge l'inquietante retroscena: eccolo qui!!
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lo sbarramento anti-ciclokamikaze |
Correva l'anno 2007, nel giorno del signore 6 del mese di marzo (quello delle Idi, NdR)
Fonti ben informate ipotizzavano che alcuni pericolosi kamikaze islamici, forse mimetizzati da innocui ciclisti urbani, o forse con la complicità di alcuni di essi, intendessero mettere a segno un efferato attentato dei più orripilanti. Bersaglio era la triplice scuola (materna-elementare-media) di viale Lavagnini.
Il loro diabolico piano prevedeva, come prima mossa, il sabotaggio di una conduttura del gas sotterranea davanti alla scuola stessa. Una volta creata una sacca di gas uno di questi fanatici avrebbe inforcato la bicicletta di buon mattino e, all'incirca all'orario di entrata in scuola, dopo un avvicinamento tattico in sella, si sarebbe portato sopra alla conduttura del gas precedentemente lacerata.
A quel punto, col solo attrito della catena sul rocchetto, avrebbe innescato una terrificante esplosione. Vittime sarebbero state le innocenti creature e le loro belle mamme nel fiore degli anni. Qualcuno mormora che, forse per compiacere i loro simpatizzanti nel mondo del cicloattivismo, la sfera di fuoco innesacata dai kamikaze islamici avrebbe carbonizzato anche un certo numero di fuoristrada e berline in doppia e triplice fila davanti alla scuola, intenti a far scendere i preziosi pargoli, per non esporli ai rischi della vita e della strada.
Una serie di intense attività di intelligence condotte da un nucleo speciale dei Vigili Urbani e le realtive misure preventive hanno però fatto fallire il piano.
La Fiorentinagas, prontamente avvertita, ha simulato uno scavo urgente di circa 2 metri davanti alla scuola.
Il contrasto decisivo dell'orrendo massacro è ovviamente venuto dall'eroico nucleo dei Vigili Urbani che, con il supporto tecnico della Santa Corporazione Autopaladini Fiorentini, ha improvvisamente chiuso con sbarramenti anticarro tipo "Nassiriya" la pista ciclabile per l'intero isolato (circa 300 metri).
Il nucleo dei ciclo-kamikaze, colto di sorpresa dall'inaspettato sbarramento, ha tentato di aggirarlo immettendosi in viale Lavagnini, per raggiungere lo stesso il bersaglio - ma è stato stritolato da una squadriglia di SUV "Stealth" con l'appoggio tattico ravvicinato di una flottiglia di scooter e il supporto a distanza di gas nervini emessi dalle marmitte di furgoni diesel abilmente occultati in zona.
Alla fine dell'operazione si contano fra i ciclo-kamikaze 5 morti, 7 feriti (di cui 3 in prognosi riservata) fra i loro basisti e una raffica di arresti su cui per ora viene mantenuto il più stretto riserbo.
Tutti illesi i membri dell'unità speciale dei Vigili Urbani, degli scolari di varie età e soprattutto della schiera di auto in sosta abusiva davanti alla scuola, con alla guida affascinanti signore dalle scollature mozzafiato e qualche amorevole padre-manager.
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