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i pazzi siamo noi, ciclisti urbani a Firenze !? .... unofficial blog

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venerdì, 31 agosto 2007

Ovazioni di massa per la "pulizia semaforica"

L'azione dell'assessore Graziano Marcioni e dell'eroico Commander Bart non cessa di raccogliere consensi.

I media, anche i più ostili, non possono fare a meno di registrare il massiccio sostegno che i fiorentini (quelli di pura razza chiaramente) stanno dando al loro assessore-sceriffo e al suo braccio destro, il superpoliziotto municipale Bart.



I critici del noto politico fiorentino, specialmente quelli che lo consideravano responsabile della "tolleranza mille" per ogni genere di abuso nel traffico e nella sosta selvaggia persino nelle zone pedonali sono adesso in difficoltà. Il pugno di ferro dell'assessore-sceriffo viene infatti da molti fatto risalire all'effetto di fluidificazione del traffico: esso veniva spesso rallentato ai semafori da automobilisti scemi e buonisti che davano qualche monetina ai poveracci. Anche per l'aspetto ordine pubblico Marcioni trova sostegno: le risse per ritardi di numerosi secondi ai semafori scompariranno, e con esse i costi che ricadono sul sistema sanitario.
Persino sul piano ambientale il mitico Graziano segna punti a suo favore: si ridurranno le emissioni inquinanti di mostruosi fuoristrada e utilitarie ai semafori abbreviando la loro attesa. In particolare gli sgasseggiamenti per nervosismo  di motori diesel o a benzina dei SUV e dei furgoni scompariranno quasi totalmente.

Un netto progresso in immagine ne ricava anche il Comando della Polizia Municipale, criticato da corrosivi cittadini incontentabili come inerte e asservito ai voleri capricciosi dello stesso Marcioni.
Forse per questo il mite Commander Bart, da anni sul seggiolone di Palazzo Guadagni (in modo immeritato, mormorano i soliti disfattisti), si è fatto carico dei rischi alla sua incolumità personale nei primi arresti compiuti.
Evidentemente a Firenze gli alti papaveri non mandano le truppe al macello, ma si mettono alla loro testa e le guidano con sprezzo del pericolo in sanguinose battaglie.

Voci di corridoio accennano addirittura ad una candidatura dello stesso Marcioni al Nobel per la Pace (sociale), mentre per Commader Bart (vedi foto di repertorio) si pensa ad una onorificienza al valor militare.

Commander Bart
postato da: CioniOdiaLeBici alle ore 18:50 | link | commenti
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mercoledì, 29 agosto 2007

Lavavetri da arrestare!

Lavavetri
postato da: CioniOdiaLeBici alle ore 22:41 | link | commenti (2)
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Il tesoretto



Alcune settimane fa la stampa cittadina riportava la notizia che degli incentivi per acquistare/riconvertire le auto a gpl, metano o elettriche ne rimangono ancora da spendere quasi 800.000 euro, circa il 25% di quanto stanziato.
L'intenzione della Regione è quella di abbandonare o limitare le facilitazioni per il GPL e puntare sul metano, visto che il primo carburante sembra avere minori effetti nella riduzione della produzione delle PM10.

Quello che mi lascia sconcertato è che si punta ad incentivare i tassisti per fargli acquistare auto a metano: mi chiedo è perché una soluzione così lapalissiana non sia stata pensata prima. Se ci sono auto che fanno decine di migliaia di chilometri all'anno (prevalentemente in città), anche se sono Euro 4, nel complesso inquineranno più di qualche vecchia Tipo, no?
E allora, se il servizio taxi è un servizio pubblico, perché non incentivare l'utilizzo di auto a metano? Misura questa che però deve prevedere un drastico aumento dei punti di rifornimento (attualmente quattro in tutta la città, più uno a Badia a Settimo e due all'inizio della Firenze-Mare).

A Roma e Milano ci sono decine di taxi che usano la Toyota Prius, che è addirittura ibrida (benzina-elettrica). Nella nostra città ne ho viste solo un paio, tutte di privati cittadini.
postato da: patrillo alle ore 08:25 | link | commenti
categorie: varie ed eventuali, che si fa
martedì, 28 agosto 2007

Economia



Se fate un po' di attenzione, noterete che sempre più giornali e riviste portano al loro interno pubblicità di aziende attente al riscaldamento globale.

Ci sono compagnie petrolifere che iniziano a mostrare grande sensibilità ambientale (la prima fu, anni fa, la BP che da British Petroleum modificò il suo nome con Beyond Petroleum, cioè “oltre il petrolio”) per dire a tutti che sono preoccupate per l'effetto serra e che ci stanno lavorando su. Ma la parte più interessante riguarda quella di banche, assicurazioni e fondi di investimento che propongono “strumenti finanziari” (così li chiamano) che hanno nel loro “portafoglio” aziende che operano nel settore dei biocarburanti, nell'energia alternativa e del risparmi energetico.

Insomma, il verde diventa sempre più interessante per chi fa business. E non c'è niente di male, ma perché aspettare quella che per molti somiglia alla fine del mondo?
postato da: patrillo alle ore 07:54 | link | commenti
categorie: varie ed eventuali, che si fa
lunedì, 27 agosto 2007

Ci vedono così



In bici siamo abituati a sentire gli automobilisti impazienti che rombano alle nostre spalle nelle strade strette, a scavalcare le auto ferme agli imbocchi delle ciclabili, a litigare con i tecnici che grazie alle loro illuminate invenzioni riescono a complicarci la vita.
Quello però che più mi dà fastidio è la considerazione generale che si ha verso i ciclisti.

Sul Tirreno di qualche giorno fa si parlava di un progetto di ripristinare un vecchio collegamento ferroviario tra Pisa e Livorno.
Come il giornalista vede la situazione si legge nella foto.
A quanto pare, la colpa del caos domenicale è della ciclabile. Non so di quale pista parli, ma il fatto che la descriva così non mi pare indice di gran considerazione del turismo ciclistico.

Chissà, andare in bici è ancora considerato retaggio di un passato di indigenza non più accettabile in questa nostra modernità. Invece, chissà perché, chi si muove con la sua bici generalmente proviene da Paesi piuttosto ricchi... e allora, come si spiega?
postato da: patrillo alle ore 08:54 | link | commenti
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venerdì, 24 agosto 2007

Rastrelliera portatile



Questo è solo un esercizio di memoria storica, come un documentario che passa in tv.

Un paio di settimane fa, durante la pedalata da pazzi, la mia attenzione è caduta su quelle due rastrelliere appoggiate sul marciapiede, probabilmente di tipo "portatile".
La strada (via Erbosa) è stata risistemata di recente, con nuova asfaltatura e ciclabile nuova di zecca (ehm, filosofia classica: alla fine della pista provate a saltare sugli scalini per arrivare al supermercato lì davanti...).
Il cartello segnala il parcheggio bici, ma la rastrelliera non c'è... anzi, c'è ma è sul marciapiede. Non sono Sherlock Holmes, ma non ci vuole un tecnico della scientifica per capire che sono state tolte per riasfaltare la strada e, accidenti, qualcuno si è dimenticato di rimetterle a posto...
Forse si tratta di un progetto congiunto degli assessorati al traffico, all'ambiente e al buonumore?

Non sono più passato nella zona, per cui immagino che si sia trattato di un problema momentaneo, subito risolto da chi di dovere. Anche perché, come si vede nel riquadro, basta che passino pochi minuti ed ecco che un'auto si fionda dove non dovrebbe stare...
Se passate nella zona, date un'occhiata, non si sa mai...

Uh, dimenticavo: se fossi un vigile urbano, avrei dei grandi problemi di coscienza nel valutare la situazione:
-la bici è sul marciepiede (multa)
-è legata alla rastrelliera (perdono)
-non c'è il cartello (multa)
-dove c'è il cartello non c'è rastrelliera (perdono)
e così via, fino a sera....
postato da: patrillo alle ore 08:42 | link | commenti
categorie: dove la metto
giovedì, 23 agosto 2007

500,2



“La nuova 500 appartiene a tutti noi” dice lo slogan pubblicitario.
Ringrazio i creativi che hanno pensato allo slogan, ma a me, almeno per ora, questa macchinetta non serve, quindi tenetevela pure.

Ripensandoci, visto che il nostro Paese il rapporto auto/abitanti più alto del mondo (592 auto ogni 1000 persone), direi che non dovrebbe servire a molti, almeno spero..

Tra l'altro, hanno un bel dire a parlare di rilancio del “Made in Italy” con una vetturetta fatta in Polonia...
postato da: patrillo alle ore 07:50 | link | commenti
categorie: autocrazia
mercoledì, 22 agosto 2007

Jurassic parking 4



Quando il latte materno non basta più, per i neonati viene consigliata la “giunta”, cioè un’aggiunta di latte artificiale. Non è questo il luogo per parlare di allattamento e puericultura, ma questo esempio mi è scattato immediatamente in testa appena ho visto la prolunghina a spirale alle rastrelliere modello Balzano.
Varrebbe la pena di chiedersi dove sono finiti gli altri costosi 45 posti che erano stati installati e poi rimossi perché “brutti”.

Sull’opportunità di acquistare quel tipo di rastrelliere ho già espresso le mie perplessità (chiamiamole così), anche alla luce della loro funzionalità, peggiore delle vecchie rastrelliere usate in città. Sul bello e sul brutto non discuto, ma è curioso che poter parcheggiare delle bici sia un problema estetico, mentre le auto sullo sfondo, anche se tutte con regolare permesso, non destano alcuno scandalo...
postato da: patrillo alle ore 08:31 | link | commenti
categorie: dove la metto
martedì, 21 agosto 2007

Miracoli per i ciclisti!!

Anche i ciclisti hanno a volte bisogno di qualche miracolo, anzi per dire la verità ne hanno bisogno moltissimo e spesso, per es. per ritrovare la bici dopo averla incatenata, per non essere stritolati su un incrocio, per trovare libero l'imbocco degli
attraversamenti ciclabili ...

Così ci siamo messi alla ricerca nel web ed abbiamo trovato quello che fa per noi.
Nientepopodimeno che il recentemente santificato Padre Pio!


Il Portale di Padre Pio, anche per noi!!  
   

Cliccando dove indicato si accede al cosiddetto E-Store, vale a dire qui potete acquistare articoli che sicuramente vi saranno utili per ottenere miracolose intercessioni per quando pedalate in città.

Ecco la schermata:

Gli articoli dell'E-Store di Padre Pio  
   

Nel caso non vediate bene i dettagli degli articoli per ciclisti, comodamente acquistabili tramite carta di credito nella sezione di E-Commerce del sito, ecco qua il dettagli ingrandito:

articoli per ciclisti  
   

Adesso insomma nessuno si lamenti delle condizioni di circolazione e dei pericoli in bici. Con un Santo di tale potenza al nostro fianco non abbiamo più nulla da temere!

postato da: ODYSSAEUS alle ore 19:48 | link | commenti
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Fuga di capitali



Ai primi del mese una notizia ha turbato la cittadinanza tutta, almeno quella rimasta in città: rispetto ai primi mesi del 2006, quest'anno le multe sono calate del 45%.

Questo potrebbe essere causato da diversi motivi:
1- il cittadino è diventato rispettoso delle regole e della ZTL;
2- il cittadino ha acquistato un paio di occhiali più adatto e adesso vede meglio i segnali di divieto;
3- il cittadino è diventato più furbo, e passa in auto attraverso alcuni varchi tutt'ora aperti;
4- il cittadino adesso si muove in autobus, così può passare sotto tutte le porte telematiche che vuole;
5- il cittadino sa, grazie all'amico dell'amico del cugino, quali sono le porte telematiche guaste.

Non saprei qual'è la giusta interpretazione da dare, ma quello che dovrà preoccupare tutti quanti è la mancanza di quella decina di milioni di euro che probabilmente mancheranno all'appello.

Beh, la soluzione potrebbe arrivare sguinzagliando decine di vigili a multare le auto sui marciapiedi, gli scuteristi sulle ciclabili, i meteoriti a due e quattro ruote che sgommano sui viali (e non solo). Con tre mesi di certosina dedizione a tutto questo, sono convinto che si possa coprire il buco.
Cominciamo?
postato da: patrillo alle ore 08:13 | link | commenti (1)
categorie: che si fa