Pericolo pubblico
[ANZA] - 12 SETTEMBRE - Ancora un giro di vite da parte dell’Amministrazione. Dopo aver preso di petto il “problema lavavetri” prima togliendo i semafori e riempiendo di rotonde la città e poi con una discussa ordinanza, ecco che praticamente grazie alla stessa è possibile ampliare i soggetti e i comportamenti che creano disagio e paura tra i cittadini punendone in modo esemplare gli autori. Non c’è nessun passo indietro, anzi: si va avanti a tutta forza.
“E’ l’ora di finirla con questo buonismo per tutte le stagioni”, è stato detto. “Ci hanno contestato dicendo che abbiamo colpito i soli lavavetri e che ci sarebbe ‘ben altro’ da fare. Ecco, l’abbiamo fatto. Questa nuova ordinanza, nata da un copia-incolla della precedente, va a colpire ancora chi infastidisce i cittadini, crea difficoltà alla salute pubblica e rende pericoloso il transito degli automobilisti.”.
E’ con la tranquilla spavalderia di chi sa di aver fatto una scelta importante che vengono indicati i nuovi obiettivi dell’operazione “piazza pulita”: le zanzare.
“A differenza dei lavavetri, che prendono di mira soprattutto anziani e donne sole, le zanzare tendono ad essere aggressive con chiunque, dal bambino fino allo scaricatore dei mercati generali. Si tratta quindi di un problema sociale di una certa gravità, e noi siamo qui per debellarlo”.
Secondo gli amministratori, le zanzare sarebbero la vera emergenza cittadina: aggrediscono per un nonnulla anche i bambini, pure in posti molto affollati, restando coperte da una indifferenza diffusa. Contrariamente altri soggetti, le zanzare non ti lasciano andare neanche se gli dai un biglietto da cinque euro. Inoltre, la salute pubblica viene minacciata dalla negligenza delle stesse zanzare che non usano aghi monouso, per rispettare l’igiene, ma insistono nel fare prelievi su più soggetti con lo stesso ago, in spregio alle raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.
Oltre a tutto questo, è stato spiegato, le zanzare sono molto pericolose per la circolazione veicolare. Se riescono ad entrare nell’abitacolo di un’auto, iniziano a svolazzare e l’incauto autista, nel tentativo di difendersi, dà delle manate a destra e sinistra non curandosi del fatto che l’auto continua a viaggiare.
Ultimo e grave problema, anche se grazie a questo è possibile individuare un reato penale, le zanzare spessissimo si introducono delle abitazioni delle ignare vittime, commettendo una palese violazione di domicilio.
La cittadinanza, di fronte a questa nuova iniziativa, si è spaccata in due parti: la prima si è dichiarata favorevole, l’altra ha le zanzariere alle finestre.