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i pazzi siamo noi, ciclisti urbani a Firenze !? .... unofficial blog

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giovedì, 28 febbraio 2008

Miracolo a Firenze!!

Come nel film "Miracolo a Milano" (De Sica, 1951) a volte anche i più sfegatati atei si trovano davanti agli occhi eventi soprannaturali.

Nel caso di Firenze si tratta degli attraversamenti ciclabili che, dopo 4 anni di bombardamenti su Uffici comunali e Assessori, finalmente cominciano a spuntare come funghi.

Purtroppo, oltre ai miracoli. ci sono anche le cattive notizie: 
Amministrazioni Comunali che eliminano le ciclabili

Per esempio

San Donato Milanese, la calata dei barbari.

oppure
 
Verona, la vendetta del Sindaco

Miracoli e disgrazie, c'è chi scende e c'è chi sale ... quanti proverbi!

 
postato da: ODYSSAEUS alle ore 17:49 | link | commenti (2)
categorie: hanno detto, autocrazia, ciclopoeti, traffico firenze
mercoledì, 27 febbraio 2008

Mi sono venduto per 30 denari!!
Pochi giorni fa, arrivando la mattina in ufficio, non credevo ai miei occhi: in viale Strozzi all'incrocio con via Lorenzo il Magnifico era spuntato un attraversamento ciclabile, con fondo rosso oltre ai quadrotti bianchi d'ordinanza. Addirittura sono stati smontati i due (irregolari) cartelli di fine-pista: continuità della pista ciclabile e  precedenza ai ciclisti, dopo 4 anni!! E proprio dove, per anni, mi dava un pugno in un occhio quasi ogni mattina la sua vergognosa assenza.
Ma dopo un primo momento, in cui ho pensato ad un miracolo o una grazia divina, mi è apparso chiaro perchè quell 'intervento, proprio lì, quasi apposta per me.

E' il prezzo del disonore, i 30 denari che l'Amministrazione mi paga per essermi venduto. Per aver combattuto a favore della tramvia e contro i talebani razzanelliani. Per essermi asservito a Matulli e Del Lungo. Per aver condotto vergognose trattative in varie sedi comunali per ottenere qualche briciola di pista ciclabile qua e la.

Però invece di impiccarmi per il rimorso, come Giuda, questa tangente in natura la regalo ai tanti ciclisti fiorentini, insieme alle altre decine di attraversamenti ciclabili sbucati dal nulla in questi mesi, a qualche chilometruccio di piste ciclabili vergognosamente realizzate ... insomma per rendermi ancora più antipatico mi attribuisco sfacciatamente tutti i meriti, anche dove vengono considerati demeriti!!



postato da: ODYSSAEUS alle ore 10:52 | link | commenti (7)
categorie: hanno detto, dove passo , autocrazia
martedì, 26 febbraio 2008

Un interessante sito del "Coordinamento Uffici Biciclette"

Gli uffici biciclette sono ormai presenti in un buon numero di Comuni italiani, ed il loro coordinamento (attualmente affidato a quello di Ferrara) ha un suo sito con  molto materiale interessante.

Per il grande pubblico e per attività promozionali tre filmati nell'apposita sezione, con ampi reportage su esperienze di Copenhagen, Amsterdam e Ferrara.

Per gli addetti ai lavori (sia degli enti che delle associazioni) preziosissime le schede tecniche che indicano soluzioni diffuse nel mondo e praticabili o già applicate anche in Italia: per es. come realizzare rotatorie ciclocompatibili, la celebre "linea di arresto avanzata" ai semafori etc.

Da vedere!




postato da: ODYSSAEUS alle ore 11:26 | link | commenti (2)
categorie:
domenica, 24 febbraio 2008

Piazza Signoria "senz'auto"Sfacciati ciclisti

Quando nel novembre del 2006 comparvero accanto a Palazzo Vecchio due serie di rastrelliere per bici, dove per diritto consolidato veniva usata la piazza storica (pedonalizzata) per ogni genere di porcheggi, mi prese un colpo. Ma insomma, dove siamo finiti? Mica si crederà di essere in Olanda o in Danimarca qui?

Mi fu d'aiuto una fantastica manovra diversiva che fece cadere in trappola gli odiati ciclisti rompiscatole organizzati: mentre quelli si lamentavano del modello "Balzano", a loro parere troppo costoso e poco pratico, e attiravano gli strali della stampa su tali inezie, con qualche sbraitamento riuscii a far rimuovere il giorno stesso una fila di rastrelliere, mentre con grande magnanimità lasciai la seconda, che si vede in foto e che sta ancora oggi lì, popolata di aggeggi da terzo mondo.

Ma insomma, potrà o no un povero assessore parcheggiare (e circolare) con la vettura del "servizio istituzionale" nelle zone pedonali interdette ai comuni mortali? E poi, sempre per mostrare la mia magnanimità verso tutte le categorie, gruppi di pressione etc. permetto anche ad un sacco di altre auto di fare altrettanto: per es. in abuso del contrassegno disabili, o con vetturette o berline di enti vari e svariati. Per la miseria, io la democrazia ce l'ho nel sangue, mica mi tengo i privilegi tutti per me!!

f.to Assessore Marcioni

postato da: CioniOdiaLeBici alle ore 11:05 | link | commenti
categorie: hanno detto, dove la metto , autocrazia
venerdì, 22 febbraio 2008

ciclabile via XX settembreLeggo su altro forum una discussione sulla ciclabile di via XX settembre. La foto mostra che sbocca sulla carreggiata per poi finire davanti ai cassonetti. Su questa simbolica "conclusione" critiche unanimi.
Poi qualcuno propone di farla proseguire fino al Ponte Rosso (saranno 20 metri) spostando i cassonetti e cancellando una decina di posti macchina, per ricollegarla a piazza della Libertà. Proposta sensata, sbocco razionale delle critiche. Ma qui l'unanimismo si ferma: quando c'è da far fuori i parcheggi evidentemente l'interesse per la mobilità alternativa sparisce o quasi. Alcuni dicono che si tratta di "dettagli", e che loro invece si occupano delle grandi cose (ovvero i parcheggi sotto casa che perderanno a causa del tram, guarda caso ...)
Cosa assai interessante, dato che fra i partecipanti a quel forum c'è proprio un bel manipolo di accesi oppositori della tramvia. Fra cui anche gente che la ciclabilità l'ha tirata fuori dal cappello come alternativa alla deprecata tramvia. Sulla scia, per intendersi, dei voltagabbana dell'ultima ora di Italietta Nostalgica. Ecco che vediamo quanto profondo e vero fosse l'interesse ...


...
postato da: ODYSSAEUS alle ore 09:30 | link | commenti (4)
categorie: dove passo , autocrazia, tramvia, traffico firenze
giovedì, 21 febbraio 2008

Gironzolando per il web (e non solo) si trovano istruttive testimonianze sull'umana intelligenza, stupidità, genoerosità, bestialità etc. E il copia-incolla colpisce ancora su un video pubblicizzato su "Salviamo Firenze" dal suo autore e riportato in modo esemplare su "Firenze Immobile": l'autore ovviamente si scaglia contro la tramvia, i ciclisti nemmeno li considera (ma se lo facesse, mio dddiooo ...) e nella sua requisitoria per la "libertà" fustiga nemici giurati come i vista-red ai semafori, gli autovelox, le multe per divieto di sosta etc. Per concludere ovviamente con l'ormai celebre fotomontaggio taroccato del tram alto 5 metri davanti al Battistero. Una vera chicca che merita di essere riportata anche qui!

un video da combattimento ....

di un anti-tramvia irriducibile e combattente per la "libertà" dell'auto-dappertutto. Eccolo qua:

 


(se il video non appare nel corpo del messaggio clicca qui)
postato da: ODYSSAEUS alle ore 08:44 | link | commenti (2)
categorie: hanno detto, autocrazia, tramvia
mercoledì, 20 febbraio 2008


Ancora un gustoso copia-e-incolla:

L'invasione degl'ultra-ganzi

Oh, e mi rihordo che da piccino andai a vedere un firm di fantascienza, si hiamava "L'invasione degl'urtracorpi". M'è tornato 'n mente ni leggere du hose di du urtra-ganzi: Trippa di Meana e un tizio coi nome strano forte, Asor Rosa o Viola un mi rihordo bene.

Allora i' primo dice he a Firenze un si deve fare la benedetta tramvia perchè la gli sciupa "l'incanto" de viali di circonvallazione, dice gl'accolgono i visitatori.
Ora io co' i motorino ne viali ci passo tutti giorni ma d'incanti proprio un mi sembra d'avenne visto, solo un gran troiaio d'ingorghi, di Panda scassate e di macchinoni in sehonda fila. Sarò gnorante io, forse sti visitatori a loro glielo fanno vedere l'incanto e a me no.
Poi borbotta anche quarcosa d'un tramme co' binari virtuali e i' motori coi supercapacitori , ma che fa l'ngngnere lui? Un mi sembrava dalle hose che dice, ma 'nzomma sono gnorante io.
Però una hosa ganza ce l'ha i Trippa di Meana: la Marina, quella si che la mi garba un casino!

Poi c'è anche quell'attro, quello coi nome strano coi colore, Rosa o Viola, meglio l'urtimo eh!
Dice he un gli piace praticamente nulla, i percorsi, la dimensione delle carrozze, e che i' progetto glie è fatto dimorto ma dimorto male e vai giù discorrendo. Ocche sarà anche questo ngegnere di quelli tosti che sanno unnihosa? Eppure un' mi sembrava miha, da come gli scrive. Vabbè eh si vede che gnorante sarò io, e 'nfatti appena posso mi hompro i gippone e bona notte ai secchio!!

postato da: ODYSSAEUS alle ore 13:04 | link | commenti
categorie: hanno detto, autocrazia, tramvia, traffico firenze
martedì, 19 febbraio 2008

con gusto faccio un copia-e-incolla:

o icche tummi fai???


Oh insomma San Razzanellio o icche tummi fai??? E io he ti hredevo ganzo come quell'attro, home si chiama, sì insomma Padre Pippo o Pio, quello lì. Lui si li fa peddavero i' miraholi, e te invece? Ocche si fanno i miraholi a metà o a un quarto? Tu se' proprio poho serio, San Razzanellio, mi sa che un ti do più retta.

Io digià speravo he quando mi posso comprare i' gippone un ci fossero tramme e muretti ni' mezzo a dammi noia: non perchè posteggiare solo sui marciapiede o figuriamoci indo si pole, un va mica punto bene!. L'è una limitazione della mi' libertà. Quando finarmente potrò vendere i' motorino e pgliare i gippone per fa' i' comodi mia, poi mi ritrovo un muretto tremendo indo passa i tramme e magari pe' montacci sopra rischio uno sgraffio ai Suvve? Eh noooo eh!!!

Tu m'hai propio deluso, e ora ti levo anche i' Santo, ti chiamo Razzanellio e basta, e poi ti metto 'nsieme a quell'attro grullo che cianciava dell' incanto de' viali 'ome gli ha voluti i Poggi, home si chiama, ah ecco sì Trippa di Meana. Vu state propio bene 'nsieme voi due!

postato da: ODYSSAEUS alle ore 19:33 | link | commenti (1)
categorie: ciclopoeti, tramvia
lunedì, 18 febbraio 2008

REFERENDUM

(ANSIA) FIRENZE 18 FEB – Tram fantasma deraglia a Firenze. Contusi e frastornati nella Giunta De Dominicis.

A scrutinio concluso, sulla linea 2 che collega Peretola a Piazza della Liberta' e passa vicino a Piazza Duomo, in tutte le 234 sezioni, si e' dichiarato contrario il 53,84% e ha votato a favore il 46,16%. Sulla linea 3 che collega Careggi a Viale Europa, in tutte le 234 sezioni, ha votato contro il 51,87% e a favore il 48,13%, Questi dati sono stati diffusi dalla rete civica del Comune.
Il Sindaco De Dominicis ridimensiona la tramvata: “probabilmente molti cittadini hanno votato SI (alla tramvia) ma volevano votare NO (al quesito), come è successo a me”. Gli analisti sostengono che la dichiarazione pre voto del sindaco (andremo avanti qualunque sia il risultato) sia stata un po’ ottusa e un po’ arrogante ed abbia ottenuto effetto contrario. Da un sondaggio effettuato tre ore prima del voto risulta che il 57% dei cittadini fossero favorevoli al tram ma non alla tramvia come viene realizzata a Firenze e il 62% assai perplessi di fronte alle scelte della Giunta in materia di traffico.
postato da: biciblogger alle ore 08:15 | link | commenti (3)
categorie: tramvia

L'occasione buona



Ricorderete come, con un colpo di genio, nacque la pista leopardata intorno alla Fortezza. In principio proposta da un gruppetto di ciclisti (di cui, indegnamente, facevo parte) come percorso provvisorio durante i tre anni di lavori intorno alla Fortezza (e conseguente cancellazione della pista), è stata trasformata in un percorso pagato ben più che a peso d'oro (250.000 euro, circa, per 720 metri di percorso tra pista e cartelli sui marciapiedi).
Tra i tanti difettucci, che non starò a ricordare, c'era anche l'invalicabile cordolo che impedisce l'accesso alla pista, salvo compiere una manovra che ve la raccomando, per chi proviene da via dello Statuto.

La scorsa settimana si è rotto un tubo dell'acquedotto proprio lì vicino e a causa dei lavori la pista è stata interrotta e il cordolo smontato, per permettere il transito delle auto.
Oggi il transito è ripreso come prima (tranne che per le bici, ma guarda un po'), e abbiamo di fronte un'occasione irripetibile: ripristinare il cordolo sul solo lato della Fortezza, e lasciarlo aperto sull'altro lato. Uffici e Assessori potrebbero dire di aver avuto un bella e originale pensata, e i ciclisti potrebbero arrivare da via dello Statuto e proseguire verso il viale Lavagnini o il centro senza rischiare di essere tamponato.

Se qualcuno dalle stanze dei bottoni legge queste righe, si dia da fare. Io non starò certo a ricordare di aver segnalato la situazione già molto tempo fa...
postato da: patrillo alle ore 07:15 | link | commenti (7)
categorie: che si fa