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i pazzi siamo noi, ciclisti urbani a Firenze !? .... unofficial blog

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venerdì, 21 marzo 2008

Il pericolo pubblico n. 1

Leggo su FirenzeImmobile a proposito di "pirati della strada":

La tragedia ancora più grossa è questa: eserciti di automobilisti, che quotidianamente commettono atti di pirateria meno plateali, ma non poi tanto minori di quelli che oggi fanno cronaca, non si sentono neanche toccati. Non si identificano con il bullo al volante. E' il giochetto del mostro che, sbattutto in prima pagina, permette a migliaia di mostriciattoli di autoassolversi.Lacrime di coccodrillo, dunque.
A facilitare l'inganno c'è la paroletta che ricorre ormai costantemente nella cronaca di queste tragedie: ubriachezza. Una condizione di "incapacità di intendere e di volere", si sottintende. Nulla a che fare con i normali padri di famiglia che ogni giorno fanno il pelo ai pedoni e cercano di metterli in fuga sulle strisce o in mille altre situazioni, si suggerisce.

Sono perfettamente d'accordo, il problema non è l'ubriachezza (che è casomai un'aggravante): il vero pericolo è la guida sconsiderata (per usare un eufemismo) della gente "normale" e in particolare, come è ovvio, la velocità pazzesca per le strade urbane e suburbane. Questo è il pericolo pubblico n. 1.

Cosa fare per difendersi ? per difendere gli utenti deboli (pedoni e ciclisti) e più in generale gli utenti della strada (pochi giorni fa vicino a casa mia un ragazzo di 16 anni in motorino è stato ucciso da un'auto che ha bucato lo stop). Certo più controlli e più multe, forse pene più severe: ma quando si parla di pene il misfatto è già avvenuto e c'è qualcuno a cui la vita è stata rovinata.
Bisogna ridurre la velocità con interventi strutturali: carreggiata ridotta, zebre rialzate, chicane, piste ciclabili ( sì servono anche a questo !)  etc.

Via Donizetti a Scandicci era una specie di superstrada urbana e ci sono morte diverse persone. Guardate come è ora nella foto sopra: la carreggiata è drasticamente ridotta dallo spartitraffico e dalla ciclabile, la velocità abbattuta.

Più avanti sulla stessa strada un esempio di ciclabile in sede propria a basso costo.

Una proposta alle associazioni dei ciclisti e in particolare al nuovo Direttivo di FirenzeInBici: impegnamoci sul terreno della moderazione del traffico, con proposte precise.

postato da: biciblogger alle ore 13:45 | link | commenti (1)
categorie: sicurezza
martedì, 18 marzo 2008

Poco spazio a Firenze per le bici ... anche sul Web

Cosa si dice delle biciclette sul nuovo sito del Comune di Firenze ? Meno di prima, che era già poco.; c'è una Guida tematica BICI che mette tristezza:
  - una paginetta sul noleggio biciclette, con informazioni vecchie e contraddittorie;
  -  il Progetto ByPad+ a cui parteciperebbe Firenze ( come, quando,perchè ?) 
  - la voce Ubicazione Rastrelliere, con il fantomatico Ufficio Mobilità Alternativa, una vecchia mappa delle ciclabili, l'elenco delle rastrelliere (sul Q4, Q5 c'è l'elenco del Q2 !). Punto.
Neppure un link ai siti delle associazioni ( FirenzeinBici e CittàCiclabile, FIAB nazionale e Toscana) o a siti ufficiali e non che parlano di mobilità ciclabile. Niente.

Senza fare confronti ingenerosi con la mitica Ferrara, basta guardare Verona -che da uno spazio dignitoso all'informazione sulla bici- per capire che a Firenze si costruiscono un po' di piste (talvolta male e altre se ne disfanno) ma non si fa niente per informare e promuovere l'uso della bicicletta. 

postato da: biciblogger alle ore 14:47 | link | commenti (2)
categorie: varie ed eventuali
lunedì, 17 marzo 2008

Il nuovo CD dell'associazione FIRENZEinBICI Onlus

Questo blog è nato (due anni e mezzo fa) dall'interno della associazione: non ne è il blog ufficiale, come si legge sulla testatina.

Il 13 marzo si è tenuta l'assemblea annuale dei soci di FIRENZEinBICI che ha eletto il nuovo Consiglio Direttivo, che è così composto:

Massimo Boscherini
Isabella Cintolesi
Massimo Fagioli
Graziana Fiorini
Gianni Lopes Pegna
Marco Merucci
Valerio Parigi
Stefano Pelli
Sergio Signanini

Dei nove eletti 4 erano nel precedente CD (Fiorini, Lopes, Parigi e Pelli); dei 5 non rieletti 3 non si sono candidati e 2 non hanno avuto voti sufficienti.
Grande rinnovamento dunque e notevole ringiovanimento del gruppo dirigente; pur non essendo affetto dal giovanilismo che sta contagiando molti (soprattutto in politica) credo che la partecipazione dei giovani sia una buona cosa per la nostra associazione, dove c'è da pedalare...in ogni senso. Auguri.

Questo blog è aperto al contributo di dirigenti e soci di FIRENZEinBICI e dei partecipanti al relativo forum; è richiesto soltanto il rispetto dello "stile" sobrio che lo caratterizza.

postato da: biciblogger alle ore 10:09 | link | commenti
categorie: firenzeinbicionlus
mercoledì, 12 marzo 2008

Avviso

Avrete notato che da un po' di tempo mancano i post di Patrillo, che è temporaneamente impossibilitato a scrivere. Allo stesso tempo si sono moltiplicati i post a firma Odyssaeus, che propone uno stile e contenuti molto diversi da Patrillo. Il gestore del blog ritiene che in tal modo si generi più confusione  che arricchimento ed ha pertanto chiesto a Odyssaeus di rinunciare ai suoi interventi; chi volesse leggerlo può farlo su un altro blog, sotto diverse spoglie.
Auguri a Patrillo per un rapido ritorno.

postato da: biciblogger alle ore 09:32 | link | commenti (3)
categorie: varie ed eventuali

Assessore WANTED - phase X
Sette capitoli sarebbero troppi per esaminare impegni e realizzazioni per la mobilità ciclistica su cui l'assessore relaziona in Consiglio Comunale. Riuniamone alcuni.

L'aspetto intermodale della ciclabilità è tenuto in gran cura (...) Le postazioni del Byke Sharing sono previste in prossimità dei principali poli di attrazione.

Fa ancora male la storia di Milleunabici passata negli anni da 18 a 3 postazioni malmesse ... ora il Byke Sharing. Due dubbi:
- a chi noleggia la bici serve anche dove pedalare senza essere stritolato, senza massici ampliamenti della rete ciclabile si rischia il flop
- l'intermodalità implica anche il
trasporto bici su treni e tram, con infrastrutture adeguate (scivoli etc)

Le piste di recente progettazione sono tutte in sede propria, evitando promiscuità con i pedoni

Vero, finalmente ci si è arrivati, ma dovrebbero essere corrette quelle malfatte del passato, in primis Lungarno vespucci

Gli attraversamenti ciclabili sono stati oggetto di recente riprogettazione, con miglioramento delle condizioni di visibilità ( fondo rosso )

Vero, molti nuovi attraversamenti e altrettanti rinnovati (fondo rosso ) - era una delle nostre cartine al tornasole: accelerare!

La messa in uso di sistemi per la"targatura " delle biciclette come deterrente al furto è attualmente in fase di discussione e sarà presa in esame quanto prima la sua realizzazione.

Un pò vago ... in ogni caso una iniziativa del genere dovrebbe essere abbinata ad una campagna promozionale a favore della bici in città

In sintesi possiamo dire che:

Tre punti (su 7) sono già realizzati o a buon punto:
- nuove rastrelliere ad U rovesciata
- piste di recente progettazione non promiscue con i pedoni
- attraversamenti ciclabili : nuovi e rifattti con  fondo rosso

Sugli altri abbiamo impegni scritti, cosa mai vista in passato. Si possono anche disattendere, ma poi il prezzo da pagare è alto ...

Ci sarà da tenere ben d'occhio l'andamento delle cose e tampinare da vicino assessori wanted e uffici vai.

postato da: ODYSSAEUS alle ore 09:02 | link | commenti
categorie:
martedì, 11 marzo 2008

Assessore WANTED - phase 3

Nuovo capitolo: ancora sotto la lente impegni e realizzazioni per la mobilità ciclistica su  cui l'assessore relaziona in Consiglio Comunale.

Dal 2007 sono presenti in città le nuove rastrelliere ad U rovesciata, installate nel numero di circa 700 nella ZTL, e la installazione continua tutt'ora.

Beh diamone atto: sono quelle che volevamo noi, e neanche poche, anche se ne servono molte di più.
A quanto pare in questo l'Assessore "Wanted" ha tenuto fede agli impegni presi.
Interessante è che il precedente modello "Bolzano" da noi criticato per funzionalità e costo sia stato abbandonato.
E qui bisogna ammettere che quando ne furono installate due file in piazza Signoria abbiamo scazzato: la seconda fila fu rimossa alla velocità di un fulmine, il giorno stesso, per ripristinare la sosta auto abusiva, con ordine di scuderia del famigerato Cioni. E noi invece ci siamo persi a polemizzare sul modello "Balzano". Invece di aprire il fuoco sulla gravità della rimozione lampo, della "tutela" della sosta selvaggia in una paizza storica, dell'arroganza cioniana (fra l'altro paladino delle razzie di bici e del finto "decoro" cittadino) ci siamo persi in robetta. Il famoso vedere l'albero e non la foresta (piena di lupi e altre belve).

Beh, anche noi a volte perdiamo di vista le priorità: va ammesso per non ricascarci in futuro.

In ogni caso di rastrelliere ne serviranno ancora molte. E si dovrà risolvere anche la questione della loro pulizia periodica, sia dalle cartacce che dai rottami. La nostra antica proposta di installare il cartello di divieto periodico, es. una volta al mese, analogamente al lavaggio strade, è ancora valida e giacente. Rilanciamola!

postato da: ODYSSAEUS alle ore 10:28 | link | commenti
categorie: dove la metto , autocrazia
lunedì, 10 marzo 2008

Assessore WANTED - phase 2
Prosegue l'esame degli impegni e realizzazioni per la mobilità ciclistica su  cui l'assessore relaziona in Consiglio Comunale.

Bici e tramvia: il coordinamento tra i progettisti delle tre linee e l'Assessorato all’Ambiente è costante, onde evitare che tra le priorità della progettazione non sia inserita la ciclabilità

Buoni e lodevoli propositi, dopo i disastri della linea 1 (soppressione della ciclabile di via Sansovino, sparizione dai progetti di tutte le ciclabili poi in parte reintrodotte).BICI SUL TRAM

Fa ben sperare la ciclabile già realizzata sul tracciato tramvia in via di Novoli, ma dovremo mettere in chiaro tre "emergenze della ciclabilità" da risolvere con la tramvia o già prima:

  • collegamento ciclabile continuativo da piazza Puccini a Porta al Prato
  • collegamento ciclabile continuativo da piazza Dalmazia alla Fortezza via zona Statuto
  • recupero della ciclabile perduta di via del Sansovino
Se su queste cose arrivano progetti e/o realizzazioni a tempi brevi possiamo dar credito all'impegno dell'Assessore Wanted, altrimenti potrebbero sembrare parole al vento ...
postato da: ODYSSAEUS alle ore 10:23 | link | commenti
categorie:
venerdì, 07 marzo 2008

Assessore WANTED - phase 1

Ho cercato in Google una immagine dell'Assessore Tira-In Lungo e ho fatto una scoperta fantastica: una foto di gioventù, con l'aspetto da anarchico bombarolo. Non ho potuto resistere ad aggiungere con benevola ironia la taglia. Poi mi è venuto in mente: meglio Euro che Dollari. E subito di seguito: e se fossero 5000 posti in rastrellera bici o un bel pacchetto di attraversamenti ciclabili ancora meglio.
Ma veniamo al tema. L'assessore relaziona in Consiglio Comunale su impegni e realizzazioni per la mobilità ciclistica. Con la cattiva abitudine di fare le pulci per distinguere il grano dal loglio esaminiamone i punti.
La puntata di oggi è dedicata a ...

Per la circolazione delle bici nei due sensi in Centro Storico è attualmente allo studio la realizzazione di due itinerari definiti "ad alta ciclabilità" (ZAC). La progettazione delle ZAC sarà portata avanti nei prossimi mesi, ed attuata, se verificata la copertura del finanziamento, entro la fine dell'anno.

La creazione delle ZAC, zone ad alta ciclabilità, è una proposta di Firenzeinbici che viene adesso recepita, dopo molte resistenze : favorire le bici in ZTL (o altri quartieri) rendendo pienamente legittimo il transito bidirezionale nelle zone pedonali (attualmente "a senso unico", una follìa tutta fiorentina inventata dai nostri geniali Vigili Urbani); e collegando le zone pedonali con piste o attraversamenti ciclabili, o abilitando le bici al transito in strade a senso unico o su alcune corsie preferenziali.

Finalmente, è quello che fanno in tutt'Europa ormai da anni.
Si tratta di interventi  "vernice e cartelli", costo minimo: come mai tanto tempo? E quali verifiche dei finanziamenti ? Non vorremmo che i "soliti noti" (Comando Vigili etc) mettessero i bastoni fra le ruote per impedire questa lodevole, facile e per nulla stratosferica misura a favore della mobilità in bicicletta ...

postato da: ODYSSAEUS alle ore 10:19 | link | commenti (10)
categorie: hanno detto, dove passo