F I R E N Z E i n B I C I b l o g

i pazzi siamo noi, ciclisti urbani a Firenze !? .... unofficial blog

Chi sono

Blogger: biciblogger
Nome: un bloggger dalla personalità multipla, sdoppiata, anzi strippata

Partecipano

Foto recenti

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
venerdì, 28 dicembre 2007

NO TraB (=TramBufale)  - una saga

Alcuni signori anti-tramvia credono che la semplice visita del loro sitino "salviamo Firenze" porti all'illuminazione divina che la tramvia è il Demonio in persona. Si sbagliano, ovviamente: da mesi leggiamo con divertimento varie amenità che diffondono con spirito missionario: sarà uno spasso smentirle punto per punto: favolette tipo l'idrogeno, balle tipo "solo il 4%", cazzate tipo "i mezzi di soccorso" ... Ci sarà da divertirsi!

Da non dimenticare: gli autori di questi testi non sono affatto assessori, o loro aficionados. Anzi, siamo abituati a tartassarli regolarmente, ma ... nella direzione opposta a quella dei comitati "notramvia-autodappertutto".
In realtà basterebbe leggerci per capirlo, ma quando si è accecati dalle fede ... l'impresa è disperata.

TramBufala n. 1 - "invasiva"

La tramvia è un mostro, inadatta a Firenze, la distruggerà ...

Domanda: invasiva per cosa?

La risposta dei comitati "salva-firenze", alla fine, rimane sempre: toglie spazio a traffico e sosta auto. Cioè esattamente quello che si vuole e si deve fare per uscire dalla paralisi della mobilità, dal soffocamento, dallo smog etc.

Il traffico è invasivo e davastante!E qui si arriva al nocciolo della questione: la causa di molti mali di Firenze è lo strapotere del traffico auto (e relativa sosta, selvaggia e non). Di fatto questa occupazione di tutto lo spazio disponibile rende altamente inefficienti i trasporti pubblici interni alla città, cioè i bus, e spinge fette sempre crescenti di utenti a muoversi in auto in una spirale perversa. Lo stesso traffico auto è poi causa primaria di smog e altre forme di inquinamento, incidenti, stress, degrado, scadimento della qualità della vita, e della stessa immobilità. Un vero boomerang. Non ci sono dubbi: lo spazio va redistribuito sottraendolo al quasi monopolio privato attuale. E le quote di mobilità vanno spostate marcatamente dall'auto al trasporto pubblico, alla bici, alla pedonalità.

Per forza di cose si va verso un rovesciamento delle priorità: attualmente il trasporto pubblico è residuale, dopo dovrà esserlo l'auto, accontentandosi di uno spazio minore di quello attuale. E altro spazio gli dovrà essere strappato dalle piste ciclabili, dalle zone pedonali, dalle ZTL di quartiere etc.

Ecco perchè tanti urli per la "tramvia invasiva"!

Per onestà gli oppositori dovrebbero dire semplicemente: a me va tutto bene così com'è adesso.

Tesi evidentemente poco sostenibile, ed allora saltano fuori fantasiose alternative, tutte miranti a mantenere intoccato il traffico auto e lo spazio che esso occupa.

Ma delle alternative (vere e fasulle) ci occuperemo in altra occasione.

postato da: ODYSSAEUS alle ore 11:50 | link | commenti
categorie:

Commenti