
Tra le amenità che si leggono sui giornali, qualche settimana fa mi ha colpito la proposta di istituire sulle autostrade inglesi (che sono gratuite) una corsia a pagamento in cui gli automobilisti possano andare ad una velocità superiore di alcune decine di miglia orarie rispetto ai normali limiti di velocità.
Se ormai è appurato che la velocità eccessiva è una causa rilevante degli incidenti stradali, viene da chiedersi il senso di una scelta del genere.
A casa nostra, quando viaggiamo in autostrada vediamo bene quanti siano gli automobilisti che superano (abbondantemente) i limiti... in più, se l'automobilista fosse fotografato da un autovelox potrebbe evitare di dichiarare chi era alla guida del veicolo (e la decurtazione dei punti) pagando una semplice multa da 250 a 1000 euro (art. 126bis, comma 2 del codice della strada). Piuttosto, l'utilizzo del “Tutor” in autostrada sembra abbia prodotto un minor numero di morti e feriti.
Infine, finalmente si sta lavorando a livello europeo per creare un limitatore di velocità automatico per le auto. A quale velocità? 170 km/h...
Vien da chiedersi perché questa limitazione è ad una velocità superiore di 40 km/h rispetto al limite medio che abbiamo in Europa.
