Misura variabile
Questa è via del Sansovino. Una volta c'era un viale centrale e due controviali, separati da due file di pini. Sulla destra c'era anche una pista ciclabile che collegava l'uscita del sottopasso (si può vedere il muro giallo a destra nella foto) con la pista che attraversa l'Isolotto. Poche decine di metri che collegavano 5 scuole, dall'asilo nido alla scuola media (quest'ultima a sinistra nella foto) sui due lati della strada.
Poi è arrivato il progetto della tramvia. Sono spariti i pini e la pista ciclabile.
Questa è la situazione attuale. Certo, in mezzo a questo piazzale ci passerà il trenino. Ma se chiedi agli assessori di ripristinare quell'importante tratto di pista ciclabile ti rispondono che non c'è posto.
Guardate bene la foto e ripetete il mantra:
non c'è posto per la ciclabile
non c'è posto per la ciclabile
non c'è posto per la ciclabile
non c'è posto per la ciclabile
non c'è posto per la ciclabile
non c'è posto per la ciclabile
non c'è posto per la ciclabile
non c'è posto per la ciclabile
non c'è posto per la ciclabile
non c'è posto per la ciclabile
non c'è posto per la ciclabile
non c'è posto per la ciclabile
non c'è posto per la ciclabile
non c'è posto per la ciclabile
non c'è posto per la ciclabile
non c'è posto per la ciclabile
non c'è posto per la ciclabile
non c'è posto per la ciclabile
non c'è posto per la ciclabile
non c'è posto per la ciclabile
non c'è posto per la ciclabile
non c'è posto per la ciclabile
Ecco, adesso ci credete anche voi. O no?
Comunque sia, in una città dove i progettisti usano dei metri che sono lunghi mezzo metro non si riesce a trovare un po' di spazio (un metro e mezzo? due metri?) per far passare le bici di genitori e nonni con i bimbi sul seggiolino che vanno e vengono dalla scuola.
Lo spazio c'è dove gli pare. Come al solito.