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i pazzi siamo noi, ciclisti urbani a Firenze !? .... unofficial blog

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lunedì, 23 giugno 2008

Bici pride



La settimana scorsa c'era un incontro tra associazioni ciclistiche cittadine, politici e tecnici. Io non c'ero, ma ho letto i resoconti di persone affidabilissime, quindi garantiti al limone.
Aldilà delle valutazioni su quello che è stato fatto e non fatto, che possono essere più o meno opinabili, mi ha fatto sorridere leggere del pensare ai ciclisti "orgogliosi di andare in bicicletta, e facendolo vedere".
Curioso, vero? Chissà se i ciclisti di Copenhagen, Brema, Basilea o Ferrara sono orgogliosi di andare in bici.
Sul vocabolario, alla voce orgoglio trovo "sentimento unilaterale ed eccessivo della propria personalità o casta, che isola l'individuo o ne altera i rapporti sociali o affettivi... " e ammesso che ne esita una forma "attenuata" non biasimevole, se l'obiettivo è aumentare il numero dei ciclisti, quella dell'isolamento e del senso di superiorità non è la strada giusta, no?

Le stesse parole di "orgoglio" le ho sentite dire con le mie orecchie qualche anno fa dalla stessa persona nel giustificare la nuova ciclabile della Fortezza (720 metri -di cui molti su un banale e stretto marciapiede, nemmeno riverniciato- al costo di oltre 250.000 euro), opera e spesa necessaria a far vedere agli automobilisti che nella nostra città i ciclisti sono importanti e tenuti in considerazione. Curioso spendere una cifra del genere per meno di un chilometro (e tra l'altro con la pista già presente sull'altro lato) quando allo stesso prezzo si potevano stendere tre chilometri di pista in sede propria (invece, paghi 3 prendi 1?).
Poi, basta con "l'orgoglio". Vado in bici perché mi piace, perché è comoda, perché mi rilassa, perché non inquina: cosa c'entra l'orgoglio? Gli automobilisti sono orgogliosi di andare in auto? e i pendolari lo sono di andare in treno?.

Lasciamo perdere l'orgoglio che, come sentimento, di solito procura solo guai: si pensi piuttosto alla sicurezza (chi non va in bici e vorrebbe farlo mi dice sempre: "sarebbe bello, ma io ho paura": possibile che non ci pensi mai nessuno?) e a far bene progetti e percorsi.
postato da: patrillo alle ore 07:23 | link | commenti
categorie: hanno detto
venerdì, 07 marzo 2008

Assessore WANTED - phase 1

Ho cercato in Google una immagine dell'Assessore Tira-In Lungo e ho fatto una scoperta fantastica: una foto di gioventù, con l'aspetto da anarchico bombarolo. Non ho potuto resistere ad aggiungere con benevola ironia la taglia. Poi mi è venuto in mente: meglio Euro che Dollari. E subito di seguito: e se fossero 5000 posti in rastrellera bici o un bel pacchetto di attraversamenti ciclabili ancora meglio.
Ma veniamo al tema. L'assessore relaziona in Consiglio Comunale su impegni e realizzazioni per la mobilità ciclistica. Con la cattiva abitudine di fare le pulci per distinguere il grano dal loglio esaminiamone i punti.
La puntata di oggi è dedicata a ...

Per la circolazione delle bici nei due sensi in Centro Storico è attualmente allo studio la realizzazione di due itinerari definiti "ad alta ciclabilità" (ZAC). La progettazione delle ZAC sarà portata avanti nei prossimi mesi, ed attuata, se verificata la copertura del finanziamento, entro la fine dell'anno.

La creazione delle ZAC, zone ad alta ciclabilità, è una proposta di Firenzeinbici che viene adesso recepita, dopo molte resistenze : favorire le bici in ZTL (o altri quartieri) rendendo pienamente legittimo il transito bidirezionale nelle zone pedonali (attualmente "a senso unico", una follìa tutta fiorentina inventata dai nostri geniali Vigili Urbani); e collegando le zone pedonali con piste o attraversamenti ciclabili, o abilitando le bici al transito in strade a senso unico o su alcune corsie preferenziali.

Finalmente, è quello che fanno in tutt'Europa ormai da anni.
Si tratta di interventi  "vernice e cartelli", costo minimo: come mai tanto tempo? E quali verifiche dei finanziamenti ? Non vorremmo che i "soliti noti" (Comando Vigili etc) mettessero i bastoni fra le ruote per impedire questa lodevole, facile e per nulla stratosferica misura a favore della mobilità in bicicletta ...

postato da: ODYSSAEUS alle ore 10:19 | link | commenti (10)
categorie: hanno detto, dove passo
giovedì, 28 febbraio 2008

Miracolo a Firenze!!

Come nel film "Miracolo a Milano" (De Sica, 1951) a volte anche i più sfegatati atei si trovano davanti agli occhi eventi soprannaturali.

Nel caso di Firenze si tratta degli attraversamenti ciclabili che, dopo 4 anni di bombardamenti su Uffici comunali e Assessori, finalmente cominciano a spuntare come funghi.

Purtroppo, oltre ai miracoli. ci sono anche le cattive notizie: 
Amministrazioni Comunali che eliminano le ciclabili

Per esempio

San Donato Milanese, la calata dei barbari.

oppure
 
Verona, la vendetta del Sindaco

Miracoli e disgrazie, c'è chi scende e c'è chi sale ... quanti proverbi!

 
postato da: ODYSSAEUS alle ore 17:49 | link | commenti (2)
categorie: hanno detto, autocrazia, ciclopoeti, traffico firenze
mercoledì, 27 febbraio 2008

Mi sono venduto per 30 denari!!
Pochi giorni fa, arrivando la mattina in ufficio, non credevo ai miei occhi: in viale Strozzi all'incrocio con via Lorenzo il Magnifico era spuntato un attraversamento ciclabile, con fondo rosso oltre ai quadrotti bianchi d'ordinanza. Addirittura sono stati smontati i due (irregolari) cartelli di fine-pista: continuità della pista ciclabile e  precedenza ai ciclisti, dopo 4 anni!! E proprio dove, per anni, mi dava un pugno in un occhio quasi ogni mattina la sua vergognosa assenza.
Ma dopo un primo momento, in cui ho pensato ad un miracolo o una grazia divina, mi è apparso chiaro perchè quell 'intervento, proprio lì, quasi apposta per me.

E' il prezzo del disonore, i 30 denari che l'Amministrazione mi paga per essermi venduto. Per aver combattuto a favore della tramvia e contro i talebani razzanelliani. Per essermi asservito a Matulli e Del Lungo. Per aver condotto vergognose trattative in varie sedi comunali per ottenere qualche briciola di pista ciclabile qua e la.

Però invece di impiccarmi per il rimorso, come Giuda, questa tangente in natura la regalo ai tanti ciclisti fiorentini, insieme alle altre decine di attraversamenti ciclabili sbucati dal nulla in questi mesi, a qualche chilometruccio di piste ciclabili vergognosamente realizzate ... insomma per rendermi ancora più antipatico mi attribuisco sfacciatamente tutti i meriti, anche dove vengono considerati demeriti!!



postato da: ODYSSAEUS alle ore 10:52 | link | commenti (7)
categorie: hanno detto, dove passo , autocrazia
domenica, 24 febbraio 2008

Piazza Signoria "senz'auto"Sfacciati ciclisti

Quando nel novembre del 2006 comparvero accanto a Palazzo Vecchio due serie di rastrelliere per bici, dove per diritto consolidato veniva usata la piazza storica (pedonalizzata) per ogni genere di porcheggi, mi prese un colpo. Ma insomma, dove siamo finiti? Mica si crederà di essere in Olanda o in Danimarca qui?

Mi fu d'aiuto una fantastica manovra diversiva che fece cadere in trappola gli odiati ciclisti rompiscatole organizzati: mentre quelli si lamentavano del modello "Balzano", a loro parere troppo costoso e poco pratico, e attiravano gli strali della stampa su tali inezie, con qualche sbraitamento riuscii a far rimuovere il giorno stesso una fila di rastrelliere, mentre con grande magnanimità lasciai la seconda, che si vede in foto e che sta ancora oggi lì, popolata di aggeggi da terzo mondo.

Ma insomma, potrà o no un povero assessore parcheggiare (e circolare) con la vettura del "servizio istituzionale" nelle zone pedonali interdette ai comuni mortali? E poi, sempre per mostrare la mia magnanimità verso tutte le categorie, gruppi di pressione etc. permetto anche ad un sacco di altre auto di fare altrettanto: per es. in abuso del contrassegno disabili, o con vetturette o berline di enti vari e svariati. Per la miseria, io la democrazia ce l'ho nel sangue, mica mi tengo i privilegi tutti per me!!

f.to Assessore Marcioni

postato da: CioniOdiaLeBici alle ore 11:05 | link | commenti
categorie: hanno detto, dove la metto , autocrazia
giovedì, 21 febbraio 2008

Gironzolando per il web (e non solo) si trovano istruttive testimonianze sull'umana intelligenza, stupidità, genoerosità, bestialità etc. E il copia-incolla colpisce ancora su un video pubblicizzato su "Salviamo Firenze" dal suo autore e riportato in modo esemplare su "Firenze Immobile": l'autore ovviamente si scaglia contro la tramvia, i ciclisti nemmeno li considera (ma se lo facesse, mio dddiooo ...) e nella sua requisitoria per la "libertà" fustiga nemici giurati come i vista-red ai semafori, gli autovelox, le multe per divieto di sosta etc. Per concludere ovviamente con l'ormai celebre fotomontaggio taroccato del tram alto 5 metri davanti al Battistero. Una vera chicca che merita di essere riportata anche qui!

un video da combattimento ....

di un anti-tramvia irriducibile e combattente per la "libertà" dell'auto-dappertutto. Eccolo qua:

 


(se il video non appare nel corpo del messaggio clicca qui)
postato da: ODYSSAEUS alle ore 08:44 | link | commenti (2)
categorie: hanno detto, autocrazia, tramvia
mercoledì, 20 febbraio 2008


Ancora un gustoso copia-e-incolla:

L'invasione degl'ultra-ganzi

Oh, e mi rihordo che da piccino andai a vedere un firm di fantascienza, si hiamava "L'invasione degl'urtracorpi". M'è tornato 'n mente ni leggere du hose di du urtra-ganzi: Trippa di Meana e un tizio coi nome strano forte, Asor Rosa o Viola un mi rihordo bene.

Allora i' primo dice he a Firenze un si deve fare la benedetta tramvia perchè la gli sciupa "l'incanto" de viali di circonvallazione, dice gl'accolgono i visitatori.
Ora io co' i motorino ne viali ci passo tutti giorni ma d'incanti proprio un mi sembra d'avenne visto, solo un gran troiaio d'ingorghi, di Panda scassate e di macchinoni in sehonda fila. Sarò gnorante io, forse sti visitatori a loro glielo fanno vedere l'incanto e a me no.
Poi borbotta anche quarcosa d'un tramme co' binari virtuali e i' motori coi supercapacitori , ma che fa l'ngngnere lui? Un mi sembrava dalle hose che dice, ma 'nzomma sono gnorante io.
Però una hosa ganza ce l'ha i Trippa di Meana: la Marina, quella si che la mi garba un casino!

Poi c'è anche quell'attro, quello coi nome strano coi colore, Rosa o Viola, meglio l'urtimo eh!
Dice he un gli piace praticamente nulla, i percorsi, la dimensione delle carrozze, e che i' progetto glie è fatto dimorto ma dimorto male e vai giù discorrendo. Ocche sarà anche questo ngegnere di quelli tosti che sanno unnihosa? Eppure un' mi sembrava miha, da come gli scrive. Vabbè eh si vede che gnorante sarò io, e 'nfatti appena posso mi hompro i gippone e bona notte ai secchio!!

postato da: ODYSSAEUS alle ore 13:04 | link | commenti
categorie: hanno detto, autocrazia, tramvia, traffico firenze
martedì, 05 febbraio 2008

La scoperta della bicicletta

I miracoli della tramvia?

Negli ultimi tempi si è riscontrato da vari Comitati che si oppongono alla tramvia una lodevole attenzione alla bicicletta come componente della mobilità e alle infrastrutture necessarie a facilitarne la diffusione: una attenzione mai vista prima.

Per esempio nell'appello diffuso da Comitati dei Cittadini, Salviamo Firenze e dall'ultimo arrivato (con una bella giravolta) Italia Nostra è contenuto il seguente passo:

ATTUARE CONTEMPORANEAMENTE TUTTE LE MISURE UTILI AL RAFFORZAMENTO DELLA MOBILITÀ ELEMENTARE, IN PARTICOLARE DI QUELLA CICLABILE, INDIVIDUANDO UNA RETE DI AREE E DI CORRIDOI CICLOPEDONALI PROTETTI

Davvero lodevole. Una scoperta che potremmo definire dell'acqua calda, dato che le associazioni dei ciclisti urbani e quelle ambientaliste lo dicono da un sacco di tempo, praticando un intenso pressing sull'Amministrazione fiorentina. Ma comunque positiva e ben accetta, soprattutto in vista delle battaglie future per ottenere nella nostra città gli interventi per le migliaia di fiorentini che la scelta della bici l'anno già fatta, in gran parte in modalità fai da te, e di quelli che potrebbero farla.

Forse c'è voluta la minaccia della tramvia per svegliare tanta gente che finora sollevava si e no le ciglia o ci suggeriva con modi più o meno cortesi di "andare in Olanda".

Un pò sospetta è però questa conversione, almeno da una parte di questi nuovi sostenitori della mobilità ecologica per eccellenza.
Mi viene in mente, per es., che solo pochi mesi sul blog di "Salviamo Firenze" apparve un breve scambio di battute su questo tema.

Un partecipante pose una banale domanda:

Ma a voi andrebbe bene una ciclabile in via dello Statuto, che si porterebbe via tutti i parcheggi almeno su un lato e circa 3 metri di larghezza?

La risposta fu più o meno del tenore: non c'è posto neanche per una formicolovia.
Anzi, ecco qua le parole esatte:

# 194
... "qui anche una cavallovia sarebbe di ingombro".... ».


Come mai ora cambiano idea? La tramvia allora fa davvero miracoli ...

Ben vengano nuove forze e sostegno alla mobilità ciclistica, ce ne sarà bisogno nei prossimi mesi e anni per ottere quella vasta rete di piste ciclabili tanto necessaria per Firenze. Lietissimi che alle prossime manifestazioni, alle attività di fustigazione assessoriale o ai negoziati saremo più forti. Sarà determinante per superare le infinite resistenze quando si cerca di realizzare una pista ciclabile che, guarda caso, sottrae spazio a traffico e sosta. Quando sentiremo gli sbraitamenti dei bottegai che rivendicano la sosta davanti all'uscio potremo contrastarli con più forza.

Bene, dunque. A presto!

(tratto da Firenze Immobile)
postato da: ODYSSAEUS alle ore 08:18 | link | commenti (2)
categorie: hanno detto, autocrazia, tramvia
giovedì, 03 gennaio 2008

Ancora una citazione da Firenze Immobile:

anno 2011, back to the future

Sono stato assente ed il motivo è presto detto. Ricordate il divertentissimo film "Ritorno al futuro"? Ecco, l'ho fatto anche io,sono andato nel 2011, con tramvia in funzione, ed ho riportato una pagina del noto quotidiano di livello internazionale La Nazione (il Times o le Monde gli fanno un baffo ...)ed eccola qua:

perfino la cacca elitrasportataSembra che ormai, a causa della tramvia in esercizio, l'uso dell'elicottero per la vuotatura pozzi neri sia diventato obbligatorio.
Ed ecco la notizia del grave incidente in via dello Statuto: sembra che il pilota, forse colto da malore per la puzza terrificante della cacca che stava sollevando con l'apposito bidone elitrasportato, abbia per errore azionato il tasto di scarico.
Altre ipotesi suggeriscono che, a causa di un perdita di potenza del motore, abbia dovuto alleggerirsi del carico per non precipitare. L'esatta dinamica potrà essere chiarita solo dopo aver ascoltato lo stesso pilota, attualmente ricoverato a Careggi (ce lo hanno portato in tram) in stato di choc.

Gravi danni ambientali e puzza terrificante in tutto il quartiere, in rivolta. I commercianti: andremo in fallimento, ormai ci considerano tutti un quartiere di m..... Anche i residenti tornano alla carica e chiedono di dare la precedenza ai camion per la vuotatura pozzi neri nei confronti del tram, che dovrà aspettare.
La Magistratura indaga.

postato da: ODYSSAEUS alle ore 02:22 | link | commenti
categorie: hanno detto, tramvia, traffico firenze
martedì, 18 dicembre 2007

Potenza delle regole



Non è la prima volta che accade, ma leggere che gli autisti ATAF sciopereranno attenendosi scrupolosamente al Codice della strada mi sembra un clamoroso autogol.
Non si discute la durezza di un lavoro che costringe gli autisti a dover sopportare un traffico indisciplinato e, diciamolo, anche ostile verso chi usa il mezzo pubblico, né sono da sottovalutare i rischi per l'incolumità degli autisti stessi, ultimamente vittime di aggressioni.

Però la domanda mi arriva in testa, eccome: se rispettare le regole è un modo di protestare e quindi causare un disagio, forse le regole sono sbagliate? forse le regole ci sono ma è "normale" soprassedere alla loro applicazione?
postato da: patrillo alle ore 07:22 | link | commenti
categorie: hanno detto, che si fa