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i pazzi siamo noi, ciclisti urbani a Firenze !? .... unofficial blog

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martedì, 12 giugno 2007

Voi che fareste?



Due mamme con il passeggino, sulla ciclabile. Non posso dargli torto. Guardate a destra in che condizioni è il marciapiede. Stretto, sconnesso, pieno di erbacce, e pure con i lampioni che intralciano.
La ciclabile, al confronto, è un percorso di velluto...

Certo, coprire le buche per strada è importante. Ma ai marciapiedi è possibile che non ci pensi mai nessuno?
postato da: patrillo alle ore 07:41 | link | commenti (1)
categorie: dove passo , impercorribilità
giovedì, 07 giugno 2007

Al miracolo, al miracolo!!!!

Torno su questo blog dopo lunga assenza. Per fortuna è stato presidiato quasi quotidianamente dal buon Patrillo.

L'occasione del mio rientro è davvero trionfale: è avvenuto il miracolo.

I tecnici comunali, fustigati da cittadini solerti, hanno rimediato al madornale errore che aveva portato a piantare tre lampioni nel bel mezzo della ciclabile di Porta al Prato appena rifatta. Con il trascurabile effetto di annullare quasi il lavoro di rispristino, i soldi spesi, il sollievo dei ciclisti.

Ma veniamo alle fasi in cui si è verificato questo evento portentoso:

Le fasi del miracolo di Porta al Prato, per i miscredenti:

la ciclabile appena rifatta

ciclabile appena rifatta

la ciclabile subito dopo, massacrata dai lampioni

eccoti i lampioni!!

il miracoloso rimedio: spostati i lampioni

il miracolo è avvenuto!!

Vedere per credere, toccare con mano se vi annoverate fra i seguaci di S. Tommaso ...

Poi ci venite a riferire? 

postato da: ODYSSAEUS alle ore 14:25 | link | commenti (2)
categorie: dove passo , impercorribilità
martedì, 20 marzo 2007

Marciapiede okkupato



Non mi sono dimenticato.
Domenica scorsa c'è stata la seconda “fiera quaresimale” dell'anno, una sorta di happening commerciale che attira alle Cascine migliaia (milioni?) di persone con al seguito un cospicuo numero di mezzi di trasporto, principalmente con motore endotermico.

Questi ultras della bancarella trasformano tutte le strade intorno al parco in un immenso parcheggio, da un lato e dall'altro dell'Arno.
Anzi, magari si trattasse delle sole strade: sono i marciapiedi ad essere “occupati”, visto che tanto “non servono”, eppoi “cosa vuoi che sia, stiamo cinque minuti”...

Di rimozione forzata, non se ne parla: per evitare il probabile linciaggio di qualche zelante vigile urbano, meglio forse abdicare di fronte a questa infrazione diffusa (parafrasando un vecchio personaggio politico, “tutti in divieto di sosta, nessuno in divieto di sosta”). Così chissà quanti sono costretti a camminare in strada, magari spingendo un passeggino, perché il marciapiede è intransitabile...

Ma poco importa. Questa manifestazione, ogni anno che passa, mostra come sia capillare la cultura dell'auto e del parcheggio dove capita. Eppure, all'Isolotto, siamo in una ZCS.
Eppure, sull'altro lato, siamo in un parco monumentale.

Neanche un battaglione corazzato di vigili urbani potrebbe arginare un così ampio schieramento di forze avverse. Però potrebbero farcela una lunga fila di transenne che rimarrebbero utili anche per il resto dell'anno. Una volta messe le transenne, potrebbero essere fatte delle navette dai parcheggi del Warner Village e della Coop di Ponte a Greve, per fare un esempio. Meno traffico e meno stress per tutti.

Ma se è venuto in mente a me, com'è possibile che non sia venuto in mente a qualcun altro?
postato da: patrillo alle ore 07:30 | link | commenti
categorie: dove passo , impercorribilità
lunedì, 13 novembre 2006

Via Tornabuoni, pistaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!
sarà il nome invitante ad attirare così tanti veicoli a quattro e più ruote motrici?




postato da: Steinlob alle ore 11:59 | link | commenti (1)
categorie: impercorribilità
giovedì, 19 ottobre 2006

Bollettino del traffico di aria, di mare e di terra.

Bollettino n°1

- Vento forte (Beaufort 7) fra S.Vittore e Caianello, come pure fra Vallata, Lacedonia e Candela. Si raccomanda precauzione per i mezzi telati e per quelli telaiati a due ruote.

- Mare forza 9 alle Bocche di Bonifacio (effetto Venturi), per vento di Grecale (I quadrante): non uscire con la giacca sbottonata.
Inoltre si segnalano proiettili vaganti al largo dell'Isola della Maddalena, fra Isola Budelli e isola S.Maria; si consiglia di indossare casco e giubbotto fluorescente a depleted U.

- Banchi di nebbia fra Modena ed Alessandria; foschia persistente fra Monselice e Lugo, si raccomanda di procedere a vista senza farsi distrarre dal paesaggio.

- Incolonnamenti fra Rioveggio e Barberino, con code di 39 km, si consiglia di lasciare l'abitacolo e proseguire o a piedi (6 km/h) o in bici pieghevole (15 km/h).

- Chiusa la FiPiLi per incidente multimortale, è opportuno proseguire in cunetta con MTB.

- Coda fra Torregalli e Ponte della Vittoria (di chi?).

- Coda di 77 barelle all'obitorio di Bagdad.

- Pista ciclabile di Via delle Griffe impraticabile per otto (8) mezzi in sosta fra il L.no Corsini e Via del Parione (c'è ancora posto per non più di 2 scooter da 50 cc.)

- Rotta polare da Francoforte per Hokkaido intasata da low-cost con colori del Kirghigistan (o del Tagikistan?), non tentare di aprire il portellone e proseguire a pedali.

- Fra le 8:15 e le 9:30 fiumana di abusivi, derogati e motorini su Via Romana, Via Maggio e Ponte a S.Trinita; nel pomeriggio si prevedono pleiadi di SUV in sosta sui marciapiedi di Via Maggio.

- Altra fiumana di abusivi, derogati e motorini da P.za Libertà (da che, poi?)
a Via Martelli (già Via Larga, ora stretta anche per le bici).

- Coda, o meglio, corpo unico metamerico di automezzi incolonnati fra l'Osmannoro e Porta al Prato, di (o alla) faccia del Comando dei VVUU, che qui hanno il Megaufficio Superarredato del Comandante.

- Strisce pedonali occupate qua e là da SUV, taxi e furgoni lampeggianti, ma anche utilitarie lampeggianti per 90 min in attesa della prole che intanto fa nuoto, danza o pallavolo.

- Probabili GUN (grossi natanti non legalmente identificabili) sul mare antistante il Canale dei Navicelli, specialmente di notte e con la nebbia.

- Veicoli di massimo ingombro e minima sicurezza (SUV) in fermata davanti alle scuole, in quadruplice fila dalle 8:15 alle 8:45; con le stesse modalità pulman, furgoni e fuoristrada in sosta permanente effettiva in Via Maso Finiguerra: si passa solo e male sui marciapiedi.

- Traffico di natanti non omologati per trasporto bestiame al largo delle Isole Pelagie.

- Tappeto di vetri rotti di colore verde (Heineken) e marrone (Pilsener) di fronte ai pub, si consiglia di scendere di sella e sollevare il telaio. 
postato da: Steinlob alle ore 10:31 | link | commenti
categorie: impercorribilità
venerdì, 13 ottobre 2006

Da oggi questo blog fornirà a ciclisti e pedoni un servizio di documentazione sulla impercorribilità delle strade, che presto sarà implementato con tecnologia GPS per informare in tempo reale sulla permeabilità di marciapiedi, piste ciclabili e zone pedonali solitamente adibite a traffico e sosta di automezzi a motore Diesel, 4 o 2 tempi.
Nota-
Permeabile: che si lascia attraversare da un corpo fluido o aeriforme.

Marciapiedi, piste ciclabili e zone pedonali sono aree riservate al traffico a trazione animale munito di due ruote e/o due piedi. Questo vale nei dizionari, nelle delibere, nei regolamenti e nelle mappe multicolori. Nella realtà, mi dispiace per il Sindaco, per gli Assessori e per Hegel, le cose stanno invece come mostrano le seguenti fotografie, perlomeno a Firenze  (che però ha la ZTL più ampia d'Europa).

postato da: Steinlob alle ore 11:24 | link | commenti
categorie: impercorribilitÃ